domenica 24 gennaio 2010

Video: Rose in Poesia

Maria Gloria Giorgini, di Bologna, è un'abile acquarellista che ama le rose e ne dipinge i minuti dettagli, riproducendo le più belle varietà. Ha accompagnato la mostra con alcune sue liriche dal sapore delicato e ricche di quell'amore che, solo chi apprezza i doni del creato, sa percepire.
Music: For Rain by Dax Johnson
Gloria Maria Giorgini, from Bologna, is a skilled water-colourist who loves roses and painted every details, reproducing the most beautiful varieties. Accompanied the exhibition with some of his poetries with a delicate flavor and rich in love, that only those who appreciate the gifts of divine creation, knows perceive.

Riflessioni: Il Cervello non è una "Persona Seria"!

Figura femminile alata nel cielo, sullo sfondo una falce di lunaLasciarci guidare dai sogni, pensavo, porta di certo là dove vogliamo nascostamente andare, il segreto sta nella giusta interpretazione dei loro simboli, nell'ascolto attento di un inconscio soffocato dalla ragione. Ne ero sicuramente convinta, almeno fino a qualche tempo fa, quando il dubbio si è insinuato, piano piano, spingendomi a modificare il mio punto di vista!

Mi è accaduto, infatti, d'avvertire nuovi sentimenti per una persona che frequentavo, ma che non ritenevo abbastanza importante. Sino ad allora l'avevo incontrata, durante alcuni viaggi onirici, come una figura marginale della mia cerchia affettiva, a volte persino inopportuna; improvvisamente, poi, mi sono accorta di volerle molto bene, col risultato di sognarla in nuove vesti ed avvertirne l'importanza come se si trattasse di una persona a me molto cara. Per questo affermo come sia illusorio dare credito alle intuizioni, ai nostri sogni che spesso si ammantano di un valore assoluto, quando è davvero necessario relazionarli a contesti ben precisi.

Credevo, dalle informazioni in mio possesso sino ad allora, che il mondo onirico proclamasse verità inconfessabili, desideri profondi, che mostrasse chiaramente la strada per cambiare la nostra vita, per conquistare una maggiore felicità. Tutto questo, talvolta, può forse accadere, ma più spesso dipende dalle nostre più intime convinzioni, le quali cambieranno con il succedersi degli eventi, il mutare delle stagioni, dell'età, con le avverse fortune ed il luogo che ci ospita.


Il cervello, dunque, non è così affidabile come si vuol far credere, così come noi stessi non siamo veramente persone "serie", immutabili, statiche..... diamine, che sollievo!

Flory Brown - 24 Gennaio 2010