martedì 31 agosto 2010

Informatica: Il fenomeno Yahoo Answers

Foto dell'account in Yahoo Answers
Sono entrata a far parte di questa comunità soprattutto per conoscere meglio il mondo di Yahoo: durante gli anni molte soluzioni mi erano giunte da tale servizio e m'incuriosiva conoscerne i meccanismi.


Volevo mettere alla prova le mie conoscenze per sentirmi utile e, nello stesso tempo, approfittare delle stimolanti domande per documentarmi, soddisfacendo così la mia enorme curiosità di conoscere. Se a queste ragioni aggiungiamo anche il piacere di mettere insieme le parole in un discorso compiuto, insomma, di scrivere fino a considerarmi una vera grafomane, ecco rivelate tutte le motivazioni che mi spingono ad accettare un possibile, negativo giudizio.

I primi giorni continuavo a chiedermi cosa spingesse alcuni "Answeriani "a canzonare chi si aspettava una semplice risposta, a scherzare sui temi più seri ma poi, dopo qualche iniziale timore, ho deciso di rischiare presentandomi per quella che sono al di fuori di Internet. Non sono rimasta affatto delusa dall'accoglienza dei miei colleghi, forse qualcuno non ha rinunciato ad essere pungente ma, tutto sommato, è andata abbastanza bene: ho notato molta collaborazione, un grandissimo desiderio della maggioranza di rendersi utile al prossimo, persino a chi giudicavo del tutto insincero, almeno secondo la sensazione che mi trasmetteva.

Ho avvertito una grande dolcezza nelle donne, praticità e molta sicurezza negli uomini, spiritosaggini più spesso simpatiche che insolenti. Senza dubbio è una bella esperienza, formativa per i giovani che imparano ad aiutarsi e stimolante per gli adulti che potrebbero annoiarsi della quotidianità; i temi delle domande abbracciano la vastità del sapere tanto che, sino ad ora, non ho rovato il tempo per scorrere ogni argomento. Qualcuno mi appassiona talmente che, pur non avendone una conoscenza approfondita, di tanto in tanto arrischio qualche risposta, sulla base dell'esperienza e delle ricerche nella fornitissima banca dati di Internet.

Il fenomeno Yahoo Answers, credo unico nel suo genere, per chi vi partecipa è entusiasmante e terribile insieme: il timore di essere messi in ridicolo è sempre molto forte, quindi conviene affrontarlo con una certa leggerezza, un po' di umorismo e la convinzione che non è possibile ottenere un plauso generale, così come accade ogni giorno nella nostra vita.

Una parola, infine, per il valore sociologico che questa iniziativa riveste, forse non messa abbastanza in luce dagli esperti del settore: contribuendo ad abbattere il muro di ostilità e solitudine crescenti nei paesi occidentalizzati, essa riunisce, almeno virtualmente, un gran numero di persone intente a risolvere problemi  ed  a rendersi disponibili con la loro sensibilità, unita al forte desiderio di sentirsi importanti.

Flory Brown - 31 Agosto 2010