martedì 4 settembre 2012

Salva oggetto con nome nel percorso

Foto delle cartelle nel pc con una cartella selezionata

Per chi è alle prime armi, nell'uso del computer, tutto può risultare molto difficile, anche il linguaggio con cui Windows si esprime e che vorrei spiegare, in riferimento al misterioso "salva oggetto con nome".
Tale  opzione, e con queste esatte parole, viene usata dal Browser Internet Explorer, mentre Firefox si avvale della dicitura "salva destinazione con nome", ma stiamo parlando della medesima funzione.
E' un modo alternativo per scaricare qualcosa da Internet, cliccando su di esso con il pulsante destro del mouse e selezionando la voce di cui sopra, anziché cliccare col sinistro ed attendere che si apra una piccola finestra di dialogo invitante allo scarico.
E' molto utile, ad esempio, quando si vuole scaricare subito un file .PDF e non aprirlo per visualizzarlo, se si è già sicuri di volerlo conservare sul PC si guadagna tempo e lo si sistema subito nella cartella prescelta.
Alcuni siti, invece, obbligano a questo tipo di scarico specificando: "salva l'oggetto con nome" per far comprendere, al visitatore, le giuste mosse da fare per avere il file.

SEZIONIAMO LA FRASE
 
  1.  Salva oggetto... - Il file da salvare (musicale, di testo, video o altro) è considerato un oggetto da salvare, cioè conservare, nel proprio PC per poterlo aprire quando si vuole.  

  2.  ...con nome - Il nome è quello del file che il sito ci sta consegnando. Infatti, appena compare la piccola finestra che dialoga con noi per proseguire nell'azione, vedremo selezionato in blu, o altro colore tipico del nostro PC, il nome che il sito ha dato al file. Possiamo lasciarlo così, oppure aggiungere qualcosa di nostro, tipo l'argomento, la data, una sigla per riconoscerlo. Con il click sinistro del mouse basta cliccare nel nome già evidenziato e posizionare il cursore, che ha la forma di una barretta verticale, nel punto esatto in cui vogliamo aggiungere o togliere qualcosa.  

Esempio
File originale da Internet di nome Barbablu.pdf (gli accenti è meglio non usarli) - La scritta che specifica il tipo di file è questa:   .pdf   e può non comparire, se il nostro PC ha l'abitudine di nascondere questo tipo d'informazione. Se, invece, fosse ben visibile, non bisogna modificarla, ma scrivere prima di .pdf e non dopo, rispettando il punto per non cancellarlo mai. 
Ora vogliamo cambiare il nome del file, per nostra comodità:  Favola di Barbablu.pdf , quindi usiamo il mouse e la tastiera per inserire il nuovo nome.

  3.  ...nel percorso - Per percorso s'intende l'esatto nome e indirizzo della cartella in cui si vuole salvare il file. Ad esempio, se lo si vuole inserire nella cartella Documenti, trovandosi in Windows si può cliccare il grande pulsante con la scritta Documenti (si trova a sinistra nella piccola finestra che sta dialogando con noi). In alternativa possiamo cercare la destinazione che ci piace cliccando sulle Risorse del Computer e selezionare, ad esempio, una cartella in una penna esterna, una nel nostro disco rigido C: o crearne una nuova come spiego più avanti.* 
Adesso che abbiamo dato il percorso, la strada giusta sul nostro PC, clicchiamo sul pulsante a destra in basso SALVA e saremo arrivati al termine di questo lavoro, più difficile a spiegarsi che a farsi.
* Nel caso volessimo cambiare cartella o crearne una nuova, clicchiamo due volte sulla cartella di destinazione del file per procedere o clicchiamo il piccolo pulsante in alto a destra, sempre della mini finestra di dialogo e che ha un piccolo asterisco arancione, per creare una cartella nuova. Diamole il nome preferito, clicchiamo due volte per aprirla, poi SALVA per farvi pervenire il nostro fantastico file.

Spero che la spiegazione sia sufficiente a superare il timore del Computer e la scarsa esperienza, in caso contrario aspetto le vostre osservazioni.

Flory Brown